Ott
15
2026
Off
Si è svolto, in data odierna, presso ADM un incontro con ANASPED e ASSOCAD finalizzato ad affrontare le importanti criticità del momento.
Presenti per ADM
Dr. Claudio Oliviero, Dr.ssa Loredana Sasso, Dr.ssa Antonella Bianchi, Dr.ssa Anna Maiello, Dr. Giovanni Mungioli
Presenti per ANASPED
Massimo De Gregorio, Fabrizio Giri, Claudio Pietraforte
Presenti per ASSOCAD
Stefano Rigato, Giovanni Antelli, Giuseppe Bererdi, Andrea Maranca
Punti di discussione
- Applicazione articolo 77 e 79 del CDU – Responsabilità del Rappresentante doganale diretto
- Circolare 18/2026 Differenza tra Immissione sul mercato e Immissione in libera pratica. Sospensione della Circolare 18/2026.
- Circolare n. 33/2025 – Gestione richieste di prelievo contingenti – chiarimenti sulla gestione e utilizzo garanzie – Misure di Salvaguardia.
- Circolare 15/D del 16/06/2026 – la procedura semplificata di rilascio del certificato di circolazione A.TR.
- Regolamento (UE) 2025/40 del Parlamento europeo e del consiglio del 19 dicembre 2024 – Imballaggi – Procedura da seguire per gli UD.
- Controlli CD all’import, merce bloccata in attesa di parere della Direzione (Circolare n. 23/2023 articolo 194 CDU).
- Revisione di Accertamento – coinvolgimento rappresentante diretto.
- Varie ed eventuali
- Relativamente al primo punto si è fatto presente al Direttore Oliviero che in altri Paesi UE l’applicazione dell’’articolo 79 paragrafo par.3 lettere b) e c) viene in caso di frode esteso anche ai rappresentanti diretti e ai titolari del regime di Transito/garanzia globale. Il direttore ha ribadito che l’articolo 79 si riferisce a chi ha agito per conto, pertanto al rappresentante indiretto. Le uniche problematiche potrebbero determinarsi nel Transito in questo i sistemi Strada e AIDA non dialogano, pertanto ci ha invitato la necessità di sensibilizzare i nostri associati ad avere particolare attenzione nel caso in cui dopo l’appuramento del transito non procedono loro stessi allo sdoganamento o a una introduzione in deposito o TC.
- In merito alla sospensione della Circolare 18/D la Direzione sta conducendo istruttoria sugli uffici territoriali per poi pubblicare la nuova circolare all’inizio del 2027.
- In merito alla Circolare 33/2025 ADM non ha ricevuto ancora riscontro dalla DG Taxud, interpellata dalla DG Budget dopo l’audit alla direzione di ADM sulla gestione e assegnazione dei contingenti. La budget aveva contestato il sistema della sospensione delle svincolo e della mancata prestazione della garanzia in caso di contingente critico, pertanto restano fiduciosi che l’organo legislativo della COM possa dare parere favorevole.
- La problematica degli ATR – Circolare 15/D, relativa alle procedure semplificate rilasciate ai doganalisti/intermediari, la direzione ci ha confermato che la COM ha aperto un sondaggio sulla necessità di rilasciare le su dette autorizzazioni agli intermediari. La problematica è stata sollevata dalla stessa Turchia che ha evidenziato ai servizi della COM la discrasia rilevata nell’ATR, non accettando così gli ATR rilasciati con le procedure semplificate dai rappresentanti doganali. Si è anche evidenziato che alcuni Uffici territoriali limitano le operazioni doganali di esportazione con ATR e EUR1 ai loro orari di lavoro, in quanto tutte le operazioni flussate di sabato o in orari in cui gli UD non sono operativi vengono imposte le richieste a posteriori degli EUR1 e degli ATR. In merito il Direttore si è riservato di trovare una soluzione alternativa alla timbratura con il Conalbi.
- Dal mese di agosto sono da noi stati segnalati alla direzione diversi casi di blocco della merce causa difformità degli imballaggi. La problematica è molto complessa in quanto i funzionari preposti ai controlli non hanno la conoscenza di cosa controllare, quali condizioni riscontrare e pertanto sistematicamente inviano la documentazione al MASE, che poi con tempi lunghi risponde. Per tale motivo la Direzione ha richiesto al MASE una linea Guida sui controlli da effettuare per le tipologie di imballaggi: primari, secondari e terziari, con riferimenti ai tipi di controllo, cosa cercare ecc. tutto ciò al fine di dare indicazione precise ai funzionari doganali delegati ai controlli.
- È stato rappresentato ai presenti che Anasped riceve continuamente segnalazioni dai propri associati in merito a operazioni di controlli CD all’export che restano bloccati dai a 15 giorni ai 2 mesi in attesa di un nulla osta dalla Direzione. Il direttore ha confermato che questi controlli documentali non sono sottoposti alla Direzione dogane, ma vanno direttamente all’Ufficio Antifrode che probabilmente prima di dare lo svincolo si confronta con altri Ministeri o organismi di controllo. ADM ha consigliato di parlarne con il Direttore dell’Antifrode.
- Per le revisioni dell’accertamento è stato evdenziato al Direttore che è usanza di alcuni Uffici inoltrare la richiesta di revisione e quindi la richiesta di documentazione solo doganalista. Il Direttore ha confermato che tale procedura è errata in quanto preclude all’Ufficio, in caso di rettifica bolla e di recupero di diritti e applicazione di sanzioni, preclude la possibilità di procedere per la mancanza della notifica al soggetto obbligato: importatore/esportatore.
- Varie eventuali:
- in merito ai Depositi Iva è stato confermato che la procedura telematica Vannacci è stata dismessa in quanto ADM per contratto può utilizzare solo sistemi forniti da SOGEI, la quale è impegnata da diverso tempo nella informatizzazione degli A/11 TER. A breve la Direzione emanerà una Circolare che allinea le procedure manuali su tutti gli Uffici.
- È stato ribadito che attualmente AIDA non controlla la validità dei Codici EORI all’importazione contrariamente a quanto avviene all’export.
- Assocad ha evidenziato nuovamente la manca chiusura delle esportazioni effettuate da Uffici doganali interni per gli aeroporti di Malpensa e Fiumicino, dovuto alla mancato automatismo di chiusura degli MRN con i manifesti di partenza, contrariamente a quanto avviene per le spedizioni via mare. La direzione si attiverà per la soluzione della problematica
- E’ stato evidenziato dai presenti che a Calais continuano a non chiudere gli MRN con l-Visto nonostante la lettera elettronica.
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