Assospena, congiuntamente al Consiglio Territoriale Spedizionieri Doganali di Napoli, all’Associazione Campana Corrieri Spedizionieri ed Autotrasportatori (ACCSEA) e ad Assoagenti Campania, interviene sul recente comunicato di FITA CNA in merito all’introduzione della Port Fee, esprimendo sorpresa per il coinvolgimento degli spedizionieri in una questione che attiene prevalentemente a dinamiche interne al settore dell’autotrasporto.

Le associazioni dell’utenza portuale ribadiscono che la Port Fee è, per sua natura, materia di accordo diretto tra committenti e singoli autotrasportatori e non oggetto di intese tra associazioni di categoria, anche alla luce dei profili di legittimità connessi a eventuali incrementi tariffari. Viene inoltre respinta l’ipotesi secondo cui gli spedizionieri non intenderebbero riconoscere la Port Fee, chiarendo che, in un normale rapporto commerciale, l’autotrasportatore resta libero di non effettuare il servizio qualora la tariffa non sia accettata.

Le associazioni richiamano il ruolo responsabile svolto dagli spedizionieri e dagli agenti marittimi nelle recenti fasi di crisi e sottolineano come, in altri porti italiani, l’introduzione della Port Fee non abbia richiesto accordi preventivi con gli spedizionieri. Confermata infine la piena disponibilità al dialogo con l’Autorità di Sistema Portuale per individuare soluzioni condivise volte a migliorare le condizioni operative e garantire la continuità delle attività portuali, nell’interesse dell’intera comunità.