Con soddisfazione comunichiamo che, a partire da oggi, le imprese di autotrasporto container hanno ripreso le attività, ponendo fine al fermo tecnico iniziato il 1° dicembre. Accogliamo con favore la ripresa dei servizi e ringraziamo tutte le parti che hanno contribuito a trovare una soluzione che consenta la normale operatività portuale.
Siamo pienamente consapevoli dei disagi quotidiani che gli autotrasportatori affrontano nei porti di Napoli e Salerno. Si tratta di criticità di natura strutturale che richiedono interventi coordinati e tempi adeguati: per questo riteniamo indispensabile un confronto continuo e costruttivo tra operatori, istituzioni e utenza portuale per migliorare le performance complessive dei porti, non solo in materia di autotrasporto ma anche per tutti i servizi collegati.
Abbiamo registrato la piena disponibilità del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Dott. Cuccaro, nel sostenere un percorso di confronto operativo e istituzionale volto a individuare soluzioni concrete e durature.
Desideriamo però chiarire la nostra posizione sulla vicenda appena conclusa. Non si è trattato di una vertenza sindacale nel senso tradizionale, bensì dell’introduzione di una nuova voce di costo richiesta dai trasportatori a ristoro dei disagi operativi. Gli spedizionieri e gli agenti marittimi hanno sempre manifestato disponibilità a valutare forme di compensazione, ma esclusivamente su base individuale e nel rispetto delle norme sulla libera concorrenza, non attraverso un accordo associativo.
Comprendiamo la legittima esigenza dei trasportatori; tuttavia riteniamo che la modalità scelta — l’applicazione della nuova voce di costo con richiesta di consenso preventivo del committente — non fosse la più opportuna. In altri scali la misura è stata introdotta semplicemente mediante comunicazione e applicazione diretta, senza richiedere l’approvazione del committente.
Grazie comunque al senso di responsabilità dimostrato da tutti, e alla piena collaborazione degli spedizionieri e degli agenti marittimi, la vicenda si è risolta in tempi rapidi. Ringraziamo le istituzioni e le associazioni dei trasportatori CNA FITA e FAI per il loro prezioso ruolo nel coordinamento della categoria.
Restiamo comunque impegnati nel dialogo per individuare modalità trasparenti e condivise che tutelino tutte le parti coinvolte e prevengano il ripetersi di situazioni analoghe